Farmaci a rilascio mirato e controllato? E’ ora possibile, con l’utilizzo degli ultrasuoni
Lo studio, pubblicato via Science Direct sulla rivista “Ultrasonics” (+ info: clicca qui), nasce da una nuova collaborazione tra l’Istituto di BioRobotica della Scuola Sant’Anna e BAC Technology. Il nucleo liquido di microscopici vettori contenenti alcuni farmaci “può vaporizzare quando viene applicata un’onda di pressione, come quella generata dagli ultrasuoni, consentendo così un rilascio mirato e controllato del farmaco trasportato”.

Andrea Cafarelli, ricercatore dell’Istituto di BioRobotica sul fronte delle tecnologie di stimolazione non-invasive mediante ultrasuoni, specifica come si tratti di un “[…] passo promettente verso terapie che possono essere attivate esattamente quando e dove servono, migliorando la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti. Una strada verso le terapie di precisione di nuova generazione, dalle applicazioni nella riparazione dei tessuti, alla cura del cancro, fino alla cronoterapia”.
📖 Leggi l’articolo completo: https://doi.org/10.1016/j.ultras.2025.107770
© Press Office BAC Technology (03 ottobre 2025).


