Sirio (LIPUS) Bac Technology nello studio che apre nuove strade contro le malattie infiammatorie croniche

Un fascio di ultrasuoni pulsati a bassa intensità, come un piccolo tamburo invisibile, potrebbe diventare un nuovo alleato nella cura delle malattie infiammatorie intestinali. È la promessa che arriva dal lavoro di un team multicentrico italiano – che coinvolge enti quali Humanitas, Sant’Anna di Pisa, Università Cattolica e l’azienda BAC Technology – che ha esplorato gli effetti del SIRIO Bac Technology Low-Intensity Pulsed Ultrasound (LIPUS) sul tessuto mucosale infiammato in un modello sperimentale di colite. Parliamo della ricerca dal titolo: Low-Intensity Pulsed Ultrasound as a Biophysical Modality to Assess and Modulate Mucosal Activity in Experimental Colitis che verrà presentata al 21° Congresso di ECCO (European Chron’s & Colitis Organisation), a Stoccolma (Svezia) dal 21 al 26 Febbraio 2026 (autori: B. Ricchi, S.E. Pineda Chavez, M. Wozny, G. Mori, T. Pratellesi, D. Lucchetti, A. Sgambato, A. Cafarelli, L. Ricotti, S. Vetrano).

Il SIRIO Bac Technology LIPUS è noto per le sue capacità rigenerative e anti-infiammatorie in diversi distretti del corpo, ma finora nessuno aveva indagato seriamente cosa potesse fare nel contesto dell’intestino malato. La domanda era semplice e ambiziosa: una “spinta meccanica” micrometrica può dialogare con la mucosa e attenuare l’infiammazione? La risposta ottenuta dai ricercatori sembra avvicinarsi sorprendentemente al sì.

La buona ondata degli ultrasuoni:

I dati hanno mostrato una dinamica sorprendente:

⭐ 1. La singola stimolazione vince sulle ripetute

Una sola esposizione ha migliorato in modo più netto peso corporeo, indice di attività della malattia e lunghezza del colon rispetto ai controlli. Una sorta di “colpo giusto al momento giusto”.

⭐ 2. L’infiammazione si spegne rapidamente

A 2, 24 e 96 ore dalla stimolazione si è osservato un calo significativo delle citochine pro-infiammatorie:
TNF-α, IL-1β, IFN-γ (P<0.05).

⭐ 3. Le cellule immunitarie si riorganizzano

Il SIRIO Bac Technology LIPUS :

  • riduce l’infiltrato infiammatorio (CD45+),

  • favorisce la virata dei macrofagi verso un profilo riparatore M2 (CD68+/CD163+),

  • accelera il ripristino della barriera mucosale, già 2 ore dopo il trattamento.

⭐ 4. Le vescicole indotte dal LIPUS funzionano da messaggeri anti-infiammatori

Le EVs estratte dai topi trattati e trasferite per via endovenosa in animali colitici hanno ridotto il TNF-α circolante, suggerendo che parte dell’effetto del LIPUS potrebbe viaggiare proprio attraverso questi minuscoli corrieri biologici.

Uno scenario terapeutico inedito

Secondo gli autori, il SIRIO Bac Technology LIPUS emerge come un approccio sicuro, non invasivo e capace di modulare l’infiammazione con una rapidità difficile da ottenere con molte terapie tradizionali. I dati sono preliminari e richiedono conferme, ma aprono una pista affascinante: una terapia fisica, mirata sull’intestino, capace di influenzare sia localmente sia sistemicamente la risposta immune. In altre parole, un’onda meccanica millimetrica capace di suggerire al tessuto malato una via verso la calma.

L’orizzonte: portare il SIRIO Bac Technology LIPUS nella clinica

Il lavoro getta le basi per studi più ampi e applicazioni cliniche future nelle malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), come colite ulcerosa e malattia di Crohn. Se i risultati verranno confermati nell’essere umano, il SIRIO Bac Technology LIPUS potrebbe trasformarsi in una nuova frontiera terapeutica, complementare ai farmaci biologici e alle terapie convenzionali, grazie alla sua capacità di modulare la mucosa senza aggredirla. Un’innovazione che unisce biomeccanica, immunologia e medicina rigenerativa: un raro incontro di discipline che, in questo caso, potrebbe davvero cambiare la traiettoria della cura dell’infiammazione intestinale.

(Humanitas University, Department of Biomedical Sciences, Milan, Italy.
IRCCS Humanitas Research Hospital, Laboratory of Gastroenterology- Department of Gastroenterology, Milan, Italy.
BAC Technology, srl, Firenze, Italy.
Università Cattolica del Sacro Cuore, Department of Translational Medicine and Surgery, Rome, Italy.
Fondazione Policlinico Universitario, “Agostino Gemelli” IRCCS, Rome, Italy.
Scuola Superiore Sant’Anna, Department of Excellence in Robotics & AI- Regenerative Technologies Laboratory, Pisa, Italy).

(27 novembre 2025) © Press Office Bac Technology

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